Su Lampedusa e i pericoli che non correrete

Su Lampedusa e i pericoli che non correrete
Che ne pensi?

Non ci sono più da tempo “sbarchi” a Lampedusa, ma persone in fuga soccorse in mare e – solo in minima parte – portate sull’isola per un primo soccorso.

È inverosimile la minaccia legata al fatto che lo stato islamico muova i suoi attraverso Lampedusa, rischierebbe tanto di perderli per mare quanto di vederseli bloccati sull’isola. E poi perché farlo se ne ha già diversi di nazionalità francese?

Abbiamo invece un grosso problema con un giornalismo spicciolo e troppo avvezzo a dinamiche da gossip, che preferisce titolare i propri articoli concentrando in 3/4 parole discutibili congetture di personaggi, manco italiani, in cerca di consensi. Peraltro senza curarsi minimamente del ritorno d’immagine distrastroso che puntalmente subisce una così piccola isola che basa la propria – già fragile – economia sul turismo, guardacaso in un periodo fertile di prenotazioni.

Perciò vi diciamo: NON FIDATEVI. Informatevi bene.
Lampedusa è sempre quella che conoscete voi, fatta di gente rimasta umana e prodezze della natura, non quella che passa spesso dai canali d’informazione convenzionale. Qui il terrorismo è solo mediatico, e Is è più l’acronimo di Informazione superficiale.

Ora più che mai c’è bisogno del vostro affetto.
Questo video e gli altri due pubblicati a seguire, sono stati girati in questi giorni. Condividetene almeno uno con i vostri amici, che siano scettici o meno poco importa.. facciamo girare l’immagine reale di Lampedusa!

Grazie.

Luca Siragusa

Segue il mantra del Maestro zen Zù Fi’, che dice sempre "unisci l’utile al divertevole”. Fa marketing territoriale con la web agency eGlob, che in fin dei conti non è che il frutto di esperienza professionale e amore viscerale per la terra che lo tiene su. Socio fondatore di Open Space e Digital Champion per Lampedusa. { Facebook / Twitter }

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