Isolotto di Lampione

 

17,5 km a nord ovest di Lampedusa, brullo e solitario si staglia dal profondo blu del Mare Mediterraneo l’isolotto di Lampione. Nei suoi 3 ettari di superficie emersa la mano dell’uomo si manifesta unicamente nella presenza di un faro automatizzato (a cui deve il nome), di una piccola banchina di calcestruzzo esposta alle correnti e da un sentiero che unisce i due punti, oltre ciò sono i gabbiani e alcune specie di lucertole a farla da padrone insieme talvolta ad alcune specie di uccelli migratori.

Formatosi, si ipotizza, nel Pliocene a seguito di movimenti tellurici che lo separano da Lampedusa, è a questa identica nella conformazione geologica (calcarea) e quindi appartenente alla piattaforma continentale africana, il suolo ne risulta quasi privo di vegetazione.

Le acque che lo circondano, ricche di pesce e frequentate da alcune specie di squali tra cui lo squalo grigio e lo squalo martello, sono da decenni meta prediletta degli appassionati del mondo subacqueo.

È raggiungibile da Lampedusa con imbarcazioni private che durante l’estate organizzano intere giornate da trascorrere attorno a questo lembo di terra estremamente solitario con la possibilità di sbarcarvi per visitarlo. Dal 2002 fa parte dell’Area Marina Protetta Isole Pelagie, ricadendo in zona C molte attività sono consentite.

Foto di Lampione

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